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REGOLE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO.

Testo unico, Decreto legge, norme cogenti, DPI, rischi interferenziali; sembra che la sicurezza sia diventata una cosa da studiosi addetti ai lavori, vediamo di fare chiarezza con 6 semplici regole che ti permetteranno di orientarti e di lavorare in sicurezza.

ECCO ALCUNE REGOLE DI BUON SENSO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO:
  1. “La sicurezza sul lavoro la faccio anche io”. Non è soltanto un problema che deve organizzare e risolvere al meglio il datore di lavoro e gli addetti. Lavorare in sicurezza è prima di tutto un problema tuo, puoi contribuire e migliorare significativamente le condizioni di lavoro tue e dei colleghi semplicemente segnalando criticità o dando spunti di miglioramento che ti vengono dall’utilizzare le procedure che la tua azienda ti fornisce.
  2. “Accidenti quante regole, non saranno troppe?”. Per stabilire quali siano i rischi presenti nella tua azienda il tuo capo (per legge) deve fare una Valutazione dei Rischi, analizzando ogni mansione e ogni reparto per verificare, insieme al Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e dando ad ogni rischio un punteggio basato su gravità e probabilità che si verifichi. Quando i rischi sono eliminabili, è tenuto a farlo. Se eliminarli non fosse possibile del tutto, deve fare tutto quanto è in suo potere per diminuirli.
  3. La sicurezza è un tuo diritto. Per questa ragione devi partecipare alle giornate di formazione e devi avere chiaro chi sono le persone responsabili delle sicurezza sul lavoro nei vari settori, chi chiamare se c’è un problema. Il mio consiglio? Fatti uno specchietto coi numeri utili, in modo che non devi perdere tempo a cercarli proprio nel momento del bisogno! Partecipa anche alle esercitazioni di sicurezza per le emergenze, anche se ti sembra una sciocchezza. Se succedesse qualcosa di serio, aver automatizzato quei comportamenti può davvero fare la differenza.
  4. I DPI, croce e delizia. Se c’è necessità il tuo capo ti darà dei Dispositivi di Protezione Individuale, utilizzali secondo le regole per la sicurezza sul lavoro e non modificarli in nessun modo, potresti comprometterne l’efficacia. Se qualcosa proprio ti dà fastidio o non riesci a usarlo, parlane subito con Servizio di Prevenzione e Protezione e trovate una soluzione, non usare di DPI se obbligatori no, non è una soluzione.
  5. Guardiamoci uno con l’altro. Allora, la cosa che più di tutto favorisce la sicurezza sul lavoro è che tutti, nel loro lavoro quotidiano, lavorino in sicurezza. Se vedi qualche situazione che può trasformarsi in un rischio per qualcuno la cosa più utile è farlo presente.
  6. “Guarda è tanti anni che faccio questo lavoro, lo saprò!” L’ultima regola in realtà dovrebbe essere la prima (e anche la seconda, la terza, la quarta…) Essere esperti di un lavoro non ti mette al riparo dai pericoli; anche se pensi di saper gestire ogni rischio insito nel tuo lavoro, il sentirti troppo sicuro ti fa abbassare la guardia e la distrazione può essere dietro l’angolo. Dissuadi il collega che “lo sa fare” dal correre rischi e non sentirti mai troppo esperto. La persona davvero esperta è quella che non perde mai di vista le regole per la sicurezza sul lavoro.

Se le nostre regole ti sono servite, o se ne hai altre da proporre, scrivici qui.

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